Detrazioni spese mediche 2026: cosa si può scaricare e come

Le spese mediche sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Non c’è un tetto massimo — più si spende, più si detrae. Ma non tutto è ammesso, e dal 2020 il pagamento tracciabile è obbligatorio per quasi tutte le categorie.

Cosa si può detrarre: le categorie principali

Visite mediche e specialistiche: medico di base (ticket), visite specialistiche, psicoterapia, fisioterapia, logopedia, osteopatia se prescritta. Pagamento tracciabile obbligatorio.

Esami diagnostici: analisi del sangue, radiografie, TAC, risonanze magnetiche, ecografie. Pagamento tracciabile obbligatorio.

Farmaci: acquisto di medicinali con scontrino farmaceutico parlante (che riporta il codice fiscale dell’acquirente e il codice identificativo del farmaco). I farmaci sono l’eccezione alla regola del pagamento tracciabile — possono essere pagati in contanti se lo scontrino è parlante.

Dispositivi medici: protesi ortopediche, ausili per disabili, lenti a contatto correttive, occhiali da vista (con prescrizione medica), apparecchi acustici, stampelle, sedie a rotelle. Pagamento tracciabile obbligatorio.

Interventi chirurgici: degenze ospedaliere, interventi in day surgery, anestesia. Pagamento tracciabile obbligatorio.

Spese odontoiatriche: implantologia, ortodonzia, estrazioni, protesi dentarie. Tra le spese mediche più costose — dettagliate nell’articolo sulle detrazioni dentistiche.

Cosa NON si può detrarre

Non sono detraibili: integratori alimentari (anche se consigliati dal medico), cure termali senza prescrizione medica specifica, prodotti cosmetici e creme anche se acquistati in farmacia, palestra e attività sportive (salvo eccezioni per minori), spese veterinarie (seguono un regime separato con tetto di 550 euro).

Il pagamento tracciabile: cosa significa

Dal 1° gennaio 2020 quasi tutte le spese mediche devono essere pagate con strumenti tracciabili per essere detraibili: carta di credito, carta di debito (bancomat), bonifico, assegno. Il pagamento in contanti esclude la detrazione — salvo per i farmaci con scontrino parlante.

Conservare sempre la ricevuta del pagamento elettronico insieme alla ricevuta o fattura della prestazione medica.

Come si calcola la detrazione

La detrazione è del 19% sulla spesa totale eccedente la franchigia di 129,11 euro. Se nell’anno hai sostenuto 2.000 euro di spese mediche: (2.000 – 129,11) × 19% = 1.870,89 × 19% = 355,47 euro di detrazione.

Non c’è tetto massimo. Chi ha sostenuto 15.000 euro di spese mediche (es. per un intervento importante) ottiene: (15.000 – 129,11) × 19% = 2.825,55 euro di detrazione.

Le spese mediche dei familiari a carico (coniuge, figli, genitori con reddito sotto 2.840,51 euro) possono essere detratte da chi sostiene effettivamente la spesa.

Il Sistema Tessera Sanitaria: dati già precompilati

La maggior parte delle spese mediche pagate a strutture convenzionate con il SSN e a farmacie viene trasmessa automaticamente al Sistema Tessera Sanitaria e appare precompilata nel 730. Chi usa il 730 precompilato e non ha spese aggiuntive non deve inserire nulla manualmente. Chi ha spese non trasmesse automaticamente (medici privati, strutture non convenzionate) deve inserirle manualmente nel quadro E del 730.

Fonti: art. 15 TUIR, D.Lgs. 160/2015 (tracciabilità pagamenti), Circolare AdE 14/2023. Aggiornato maggio 2026.

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