Quando aprire una SRL conviene davvero per freelance e professionisti: il confronto corretto non è tra aliquote (IRES 24% vs IRPEF 43%) ma tra netto finale dopo doppia tassazione IRES+dividendi. I costi nascosti della SRL (2.000-4.500 euro annui fissi), il calcolo per tre scenari concreti (60k, 120k, 200k di utile), e i tre criteri…
Il professionista in forfettario e il mutuo: perché le banche leggono il reddito forfettario in modo conservativo, come il reddito forfettario entra nell’ISEE producendo un valore spesso più alto del netto reale, le quattro strategie concrete per il mutuo (documentazione integrativa, cointestatario dipendente, aspettare il terzo anno, passare all’ordinario), e come ottimizzare l’ISEE legalmente.
Selfiemployment Invitalia: come costruire il piano finanziario che passa l’istruttoria. Perché questo bando è diverso (è un prestito, non un fondo perduto) e come cambia la logica della valutazione. Le 5 componenti obbligatorie del piano (investimenti dettagliati, ricavi bottom-up con tasso di occupazione realistico, piano di rimborso esplicito, costi completi inclusi i contributi INPS,…
Gestione Separata INPS per professionisti nel 2026: aliquota 26,07% (24% se si è anche dipendenti), come funziona la deduzione in regime ordinario vs forfettario (la differenza vale migliaia di euro), come i contributi costruiscono diritti pensionistici, le tre strategie per ridurre il carico (ottimizzazione costi in ordinario, fondo pensione integrativo, riduzione per doppia copertura)…
Uscire dal regime forfettario e passare all’ordinario: cosa cambia davvero e come gestire la transizione. Le due soglie (85.000 euro dall’anno dopo, 100.000 euro con effetto immediato), tutto quello che cambia con l’IVA (comunicazione ai clienti, scelta liquidazione mensile/trimestrale, contratti in corso), i costi che diventano deducibili e la deduzione INPS che in forfettario…
La mappa delle tre transizioni fiscali per i professionisti con P.IVA: da zero al forfettario (e quando non conviene già dai primi anni), dal forfettario all’ordinario oltre gli 85.000 euro (con il calcolo reale del confronto), dall’ordinario alla SRL (con il costo nascosto dei dividendi e la soglia di convenienza reale). Le cifre orientative…
Q3 fiscale per PMI: luglio-settembre, la finestra d’oro che quasi nessuno usa. Il calcolo del previsionale per gli acconti di novembre (da fare con i dati reali dei 9 mesi, non a ottobre quando è tardi), la verifica degli investimenti in beni strumentali da anticipare, il check del welfare aziendale usato vs disponibile e…
Q2 fiscale per PMI: aprile-giugno, il trimestre più pesante. La decisione sugli utili in assemblea (con il calcolo dell’impatto sull’ACE), la valutazione finale del concordato preventivo biennale, le dichiarazioni integrative IVA entro aprile, la massimizzazione della compensazione a giugno e i conguagli fiscali dei dipendenti che nessuno pianifica nel flusso di cassa.
ACE e mini-IRES sono strumenti fiscali che quasi ogni PMI italiana conosce ma pochissime ottimizzano davvero. Come funzionano con i numeri reali, come si combinano tra loro, e soprattutto: le decisioni concrete da prendere entro settembre (distribuzione degli utili, acquisti di beni strumentali, piano degli acconti) che determinano il beneficio fiscale dell’intero anno.
Certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022 nel 2026: sgravio contributivo dell’1% (fino a 50.000 euro annui), punteggi premiali negli appalti pubblici PNRR, costo reale della certificazione (8.000-20.000 euro per PMI) e come azzerarlo con fondi regionali e credito formazione. Il processo completo dalla gap analysis alla sorveglianza annuale e come richiedere lo sgravio all’INPS.