I permessi Legge 104 sono uno degli istituti più usati — e più fraintesi — nel rapporto di lavoro. Il lavoratore spesso non sa esattamente cosa ha diritto di chiedere. Il datore non sa esattamente cosa può rifiutare (quasi nulla) e cosa può controllare (poco, ma con regole precise). Questa guida mette insieme le…
La clausola di esclusiva nel contratto di lavoro vieta il secondo lavoro — ma non sempre tutto. Cosa vieta esattamente, cosa non può vietare, quando è nulla perché troppo generica e i 3 casi in cui puoi lavorare anche con la clausola. Le conseguenze se la violi e come chiedere l’autorizzazione al datore.
La gestione del personale nel 2026 è più complessa che mai. Tre sentenze della Cassazione tra gennaio e maggio 2026 hanno cambiato le regole su comporto, demansionamento e licenziamento. La Legge 106/2025 ha esteso le tutele per i lavoratori fragili. Gli ISAC dell’INPS controllano in tempo reale la coerenza tra fatturato e personale dichiarato.…
La Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva deve essere recepita dagli Stati membri entro il 7 giugno 2026. In Italia il recepimento è in corso — ma le aziende devono cominciare a prepararsi adesso, perché i cambiamenti operativi richiesti sono significativi e non si implementano in poche settimane. Di cosa si tratta: il principio…
Il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile è un adempimento obbligatorio per le aziende sopra i 50 dipendenti — ma anche un documento che incide sulla partecipazione agli appalti pubblici e sull’accesso a benefici contributivi. Per il biennio 2024-2025, il Ministero del Lavoro ha prorogato la scadenza al 15 maggio 2026.…
Dal 1° gennaio 2026 l’INPS ha un nuovo strumento per controllare se le aziende dichiarano tutto il personale che dovrebbero: si chiamano ISAC — Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva. Se hai ricevuto (o stai per ricevere) una lettera di compliance, questa guida spiega cosa c’è dentro e cosa fare. Cosa sono gli ISAC: la…
Il demansionamento — assegnare a un dipendente mansioni inferiori rispetto al suo livello contrattuale — è vietato dalla legge come regola generale. Ma ci sono eccezioni precise. Conoscerle è fondamentale per evitare di trasformare una scelta organizzativa legittima in un risarcimento per mobbing. La sentenza Cassazione n. 12547 del 4 maggio 2026 — di…
Il patto di non concorrenza è lo strumento più usato dalle aziende per proteggersi quando un dipendente chiave se ne va — e porta con sé clienti, know-how o tecnologie. Ma è anche uno degli strumenti più invalidati dai Tribunali italiani, spesso per errori evitabili nella stesura. La sentenza Cassazione n. 436 dell’8 gennaio…
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo — cioè per ragioni economiche o organizzative, non disciplinari — richiede che il datore dimostri non solo l’esistenza della ragione economica, ma anche di aver cercato una posizione alternativa per il dipendente. Questo è l’obbligo di repechage. È la causa numero uno di annullamento dei licenziamenti per GMO.…
La sicurezza sul lavoro è spesso percepita come un problema delle grandi aziende o dell’edilizia. In realtà, il D.Lgs. 81/2008 si applica a tutte le aziende con almeno un dipendente — anche l’ufficio di commercialisti con 3 dipendenti, anche la sartoria con 2 collaboratrici. Gli obblighi base sono pochi ma precisi. Le sanzioni per…