Come chiedere l’aumento di stipendio per email nel 2026: i 3 template da copiare e cosa non scrivere mai
Scrivere l’email per chiedere un aumento è uno dei compiti che le persone procrastinano di più. Non perché sia difficile — ma perché si ha paura di sbagliare il tono. Questa guida ti dà i 3 template pronti per le 3 situazioni più comuni, con le istruzioni su cosa non scrivere.
Prima di scrivere: i 3 dati che devi avere pronti
Non scrivere l’email finché non hai questi 3 elementi:
1. Il tuo numero di riferimento di mercato Usa JobPricing, Glassdoor o LinkedIn Salary per trovare il range di mercato per la tua posizione, esperienza e città. Devi poter citare una fonte.
2. I tuoi 2-3 risultati misurabili degli ultimi 12 mesi Non “ho lavorato tanto” — ma “ho gestito X clienti”, “ho ridotto i costi del Y%”, “ho portato Z euro di fatturato”. Se non li hai misurati, misurali adesso prima di chiedere.
3. L’importo specifico che chiedi Non “vorrei un aumento” — ma “vorrei una RAL di [importo preciso]”. Chi non chiede un numero preciso riceve sempre meno.
Template 1 — Performance eccellente: chiedi l’aumento che meriti
Oggetto: Revisione della mia retribuzione — [nome]
Gentile [nome responsabile],
ti scrivo per richiedere una revisione della mia retribuzione in occasione del completamento del mio primo anno in [azienda] nel ruolo di [ruolo].
Nell’ultimo anno ho contribuito in modo misurabile ai risultati del team:
- [Risultato 1 con numero: es. “gestito un portafoglio di 45 clienti con tasso di rinnovo del 94%”]
- [Risultato 2 con numero: es. “ridotto i tempi di lavorazione del processo X del 18%”]
- [Risultato 3 con numero: es. “formato 3 nuovi colleghi nella fase di onboarding”]
Sulla base dei dati di mercato per posizioni equivalenti ([fonte: JobPricing/Glassdoor]) nella nostra area geografica, il range retributivo per un profilo come il mio si attesta tra [importo A] e [importo B]. La mia attuale RAL di [importo attuale] è al di sotto di questa fascia.
Vorrei proporre una revisione della RAL a [importo richiesto], allineata alla fascia media di mercato per il mio profilo.
Sono disponibile a discuterne in un incontro quando preferisci.
Grazie per la tua considerazione.
[Firma]
Template 2 — Adeguamento all’inflazione: quando lo stipendio non è cresciuto da anni
Oggetto: Adeguamento retributivo — [nome]
Gentile [nome],
ti scrivo per richiedere un adeguamento della mia retribuzione in linea con l’andamento del costo della vita degli ultimi anni.
Dal [anno dell’ultimo adeguamento] la mia RAL è rimasta invariata a [importo attuale]. Nel medesimo periodo, l’inflazione cumulata è stata di circa [percentuale — dati ISTAT disponibili pubblicamente], con un’erosione reale del potere d’acquisto stimata in circa [importo in euro] annui.
Per mantenere il valore reale della retribuzione concordata al momento dell’assunzione, sarebbe necessario un adeguamento a [importo richiesto].
Non si tratta di un riconoscimento straordinario, ma del mantenimento del valore reale di quanto concordato. Resto disponibile per qualsiasi approfondimento.
Grazie.
[Firma]
Template 3 — Offerta concorrente: quando hai una proposta da un’altra azienda
Importante: usa questo template SOLO se hai davvero un’offerta e sei disposto ad andartene se non ottieni risposta positiva. Bluffare su un’offerta concorrente è rischioso — se ti chiamano in bluff, perdi credibilità.
Oggetto: Necessità di un incontro urgente — [nome]
Gentile [nome],
ho ricevuto un’offerta di lavoro da un’altra azienda con una RAL di [importo offerta] per un ruolo di [ruolo simile].
Prima di prendere qualsiasi decisione, vorrei avere la possibilità di discutere con te della mia posizione in [azienda attuale], perché preferisco restare e continuare il percorso che ho iniziato qui.
Saresti disponibile per un incontro questa settimana?
[Firma]
Cosa NON scrivere mai
Mai:
- “Ho bisogno di più soldi perché [ragione personale]” — le finanze personali non sono argomento professionale
- “Il mio collega X guadagna più di me” — anche se è vero, crea problemi con i colleghi
- “Se non mi dai l’aumento me ne vado” — a meno che non sia vero e tu sia pronto
- “So che l’azienda può permetterselo” — suona aggressivo e non porta a nulla
- Toni emozionali, lamentosi o vittimistici — deve essere una conversazione professionale
Sempre:
- Dati oggettivi di mercato
- Risultati misurabili
- Tono diretto e rispettoso
- Un numero preciso, non un range
Il follow-up: cosa fare se non risponde
Se dopo 5-7 giorni lavorativi non hai risposta all’email:
Scrivi un breve follow-up:
“Ciao [nome], ti scrivo per accertarmi che tu abbia ricevuto la mia email del [data] riguardante la revisione della mia retribuzione. Sono disponibile per un incontro quando preferisci.”
Se ancora nessuna risposta dopo altri 5 giorni: chiedi un incontro direttamente — a voce o su Teams/Meet.
La mancanza di risposta di solito non è un no — è burocrazia, agenda piena o procrastinazione del responsabile.
Fonti: best practice HR internazionale, Direttiva UE 2023/970 (trasparenza retributiva), JobPricing. Aggiornamento: maggio 2026.