730 con piu contratti interinali: come si dichiara e cosa succede con piu agenzie
A fine anno hai lavorato con due o tre agenzie diverse. Ognuna ti ha mandato una Certificazione Unica (CU). Adesso devi fare il 730 e non sai come gestire tutto questo. Questa guida spiega esattamente cosa fare, quali errori evitare e perche con piu CU da agenzie diverse quasi sempre finisci per dover pagare qualcosa a conguaglio.
La Certificazione Unica (CU): una per ogni agenzia
Ogni agenzia per cui hai lavorato nell’anno deve inviarti la Certificazione Unica entro il 16 marzo dell’anno successivo (es. la CU per i redditi 2025 arriva entro il 16 marzo 2026). La CU riporta i redditi da lavoro dipendente percepiti con quella specifica agenzia, le ritenute IRPEF operate, i contributi INPS versati e le detrazioni applicate.
Se hai lavorato con tre agenzie, ricevi tre CU separate. Tutte e tre vanno inserite nel 730 — non puoi ignorarne nessuna.
Come inserire piu CU nel 730
Nel modello 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, le CU trasmesse dalle agenzie appaiono automaticamente nel quadro C come redditi da lavoro dipendente. Devi verificare che siano tutte presenti — a volte una CU arriva in ritardo e non compare nella precompilata.
Se hai il 730 precompilato e le CU ci sono tutte, puoi accettarlo senza modifiche. Il sistema calcola automaticamente l’IRPEF sul reddito complessivo e confronta con le ritenute gia operate dalle agenzie. Se le ritenute sono state insufficienti (caso tipico con piu agenzie), emerge un debito da versare entro il 30 giugno.
Se presenti il 730 tramite CAF o commercialista, porta tutte le CU in originale o digitale — senza eccezioni.
Perche quasi sempre c’e un debito con piu agenzie
Il meccanismo e spiegato nel dettaglio nell’articolo sulle tasse dell’interinale — qui la versione sintetica. Ogni agenzia applica la detrazione da lavoro dipendente come se fosse il tuo unico datore di lavoro per l’anno intero. Con due agenzie, la detrazione viene applicata due volte invece di una. Nel 730 la detrazione spettante e una sola, calcolata sul reddito complessivo. La differenza diventa un debito IRPEF.
Quanto puoi aspettarti di dover pagare? Con due agenzie e reddito complessivo tra 10.000 e 20.000 euro, il conguaglio tipico e tra 150 e 500 euro. Con tre agenzie o redditi piu alti, puo arrivare a 800-1.000 euro.
Il trattamento integrativo: il “bonus IRPEF”
Se il tuo reddito complessivo 2026 e tra 8.500 e 28.000 euro hai diritto al trattamento integrativo (ex bonus Renzi) di 1.200 euro annui, erogato in busta paga mensilmente (100 euro al mese). Anche questo viene calcolato da ogni agenzia in modo indipendente — con il rischio che tu l’abbia ricevuto in eccesso se hai lavorato mesi con agenzia A e mesi con agenzia B, ognuna erogandolo per intero. Nel 730 il trattamento integrativo viene ricalcolato sul reddito complessivo e l’eventuale eccesso va restituito.
Cosa fare se una CU manca o e sbagliata
Se entro il 16 marzo non hai ricevuto la CU da una delle agenzie per cui hai lavorato, contattala per iscritto. L’agenzia e obbligata a inviarti la CU — e una violazione non farlo. Se non risponde, puoi rivolgerti all’Agenzia delle Entrate o a un patronato per recuperare i dati.
Se la CU contiene importi sbagliati (reddito diverso da quello effettivo, ritenute errate), chiedi all’agenzia una CU rettificativa prima di presentare il 730. Non usare una CU che sai essere errata — comporta rischi in caso di controllo.
Le detrazioni aggiuntive da non dimenticare
Nel 730 puoi portare in detrazione spese personali indipendenti dal rapporto di lavoro con le agenzie: spese mediche (19% sopra i 129 euro), interessi sul mutuo prima casa (19% su max 4.000 euro), spese veterinarie, contributi a fondi pensione integrativi, assicurazioni vita. Queste detrazioni possono ridurre o azzerare il debito IRPEF che emerge dal conguaglio multi-CU.
Leggi la guida completa: Detrazioni fiscali per il lavoratore interinale: cosa puoi scaricare nel 730.
La scadenza: 30 settembre per il 730
Il modello 730 va presentato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di imposta (es. 730/2026 per i redditi 2025 va presentato entro il 30 settembre 2026). Se hai un debito, viene addebitato sul conto corrente a luglio se presenti entro giugno, o nei mesi successivi se presenti piu tardi. Il CAF e i patronati presentano il 730 gratuitamente se sei un lavoratore dipendente.
Leggi anche: Busta paga interinale: come si legge — Quante tasse paga un lavoratore interinale — Detrazioni fiscali per il lavoratore interinale.
Fonti: TUIR art. 13 (detrazioni), DPR 322/1998 (dichiarazione dei redditi), Circ. AdE 14/E/2023 (730 precompilato), D.Lgs. 175/2014 (CU). Aggiornato giugno 2026.