ACE e mini-IRES 2026: come ridurre le tasse reinvestendo gli utili in azienda

Due misure fiscali complementari premiano le imprese che scelgono di rafforzare il proprio patrimonio invece di distribuire tutti gli utili: l’ACE (Aiuto alla Crescita Economica) e la mini-IRES. Insieme possono ridurre significativamente il carico fiscale di un’azienda che reinveste e cresce.


L’ACE: Aiuto alla Crescita Economica

L’ACE è una deduzione dal reddito imponibile calcolata sull’incremento del patrimonio netto rispetto al 2010. Premia le imprese che si capitalizzano — aumentano il capitale proprio invece di usare debito.

Come funziona:

  • Si calcola l’incremento del patrimonio netto rispetto all’anno base
  • Su questo incremento si applica un coefficiente ACE (nel 2026: 1,3%)
  • L’importo risultante si deduce dal reddito imponibile IRES/IRPEF

Chi può usarla: Società di capitali (SRL, SPA), imprese individuali in contabilità ordinaria, società di persone in contabilità ordinaria.

Esempio pratico: Incremento patrimoniale rispetto al 2010: 500.000 euro Deduzione ACE (1,3%): 6.500 euro Risparmio IRES (24%): 1.560 euro

L’ACE è cumulabile con qualsiasi altro incentivo fiscale.


La mini-IRES 2026: aliquota ridotta al 20%

La mini-IRES (introdotta in via strutturale dalla Legge di Bilancio 2025) prevede una tassazione IRES ridotta al 20% (invece del 24%) sugli utili del 2025 che vengono:

  1. Reinvestiti in beni strumentali nuovi (materiali o immateriali)
  2. Utilizzati per nuove assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato

I requisiti:

  • L’utile deve essere accantonato a riserva (non distribuito)
  • Gli investimenti o le assunzioni devono avvenire nell’esercizio successivo (2026 per gli utili 2025)
  • Le assunzioni devono generare un incremento netto dell’organico

Il calcolo del beneficio: Su ogni 100.000 euro di utile reinvestito:

  • IRES ordinaria (24%): 24.000 euro
  • Mini-IRES (20%): 20.000 euro
  • Risparmio: 4.000 euro per ogni 100.000 euro reinvestiti

ACE e mini-IRES insieme: la strategia di pianificazione

Le due misure non sono in conflitto — si cumulano e si potenziano reciprocamente:

Anno 2025:

  • L’impresa accantonemento 200.000 euro di utile a riserva
  • La riserva aumenta il patrimonio netto → aumenta la base ACE per il 2026

Anno 2026:

  • L’utile accantonato nel 2025 beneficia della mini-IRES al 20% se reinvestito
  • Il patrimonio netto aumentato genera deduzione ACE aggiuntiva

Pianificazione consigliata:

  • Verifica con il commercialista se conviene distribuire utili o accanttonarli
  • Pianifica gli investimenti in beni strumentali per l’anno successivo
  • Tieni presente i vincoli di incremento netto dell’organico per la componente assunzioni

Domande frequenti

Ho una SRL con 80.000 euro di utile 2025. Se non li distribuisco e li reinvesto in macchinari nel 2026, quanto risparmio? Risparmio mini-IRES: 80.000 × 4% = 3.200 euro. Più il beneficio ACE aggiuntivo sul patrimonio netto incrementato. La somma dipende dal coefficiente e dall’incremento netto rispetto all’anno base.

L’ACE si applica anche alle ditte individuali? Sì — le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria possono beneficiare dell’ACE. L’aliquota e le modalità di calcolo sono analoghe alle società di capitali.


Fonti: DL 201/2011 (art. 1, ACE), Legge di Bilancio 2025 (mini-IRES), Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), Agenzia delle Entrate. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.

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