Apprendistato vs contratto a termine per un under 29: il confronto che devi fare prima di assumere
Hai un candidato di 25 anni da assumere. Devi scegliere tra apprendistato professionalizzante e contratto a termine (o direttamente indeterminato). Nel 2026, con l’esonero under 35 del DL 62/2026 e i contributi ridotti dell’apprendistato, il calcolo di convenienza è cambiato. Questa guida fa il confronto preciso.
Il costo del lavoro nei tre scenari
Per un candidato di 25 anni con RAL prevista di 22.000 euro:
Scenario A — Contratto a termine ordinario:
- Contributi datoriali: ~28% = 6.160 euro/anno
- Durata massima: 24 mesi
- Costo annuo totale: ~28.160 euro
Scenario B — Apprendistato professionalizzante:
- Contributi datoriali: 10-11,31% = ~2.488 euro/anno
- Durata: da 2 a 3 anni (dipende dal CCNL e dalla qualifica)
- Costo annuo totale: ~24.488 euro
- Risparmio vs termine ordinario: ~3.672 euro/anno
Scenario C — Contratto a tempo indeterminato con esonero under 30:
- Contributi datoriali primi 36 mesi: 0% (fino a 500-650 euro/mese)
- Costo annuo totale anni 1-3: 22.000 euro (solo RAL, niente contributi fino al massimale)
- Risparmio vs termine ordinario: ~6.160 euro/anno
Quando conviene l’apprendistato
L’apprendistato conviene rispetto all’esonero under 35 quando:
1. Il candidato ha già avuto un contratto a tempo indeterminato in passato: L’esonero under 35 richiede che il lavoratore non abbia mai avuto un TI. L’apprendistato non ha questo requisito — chiunque abbia meno di 29 anni può essere assunto in apprendistato, indipendentemente dalla storia lavorativa.
2. L’attività ha forte componente formativa: Se il candidato deve acquisire competenze specifiche in modo strutturato, l’apprendistato è lo strumento giusto — combina la formazione obbligatoria con il costo ridotto.
3. Durata prevista superiore a 24 mesi: L’esonero under 35 dura massimo 24 mesi (36 per under 30). L’apprendistato professionalizzante può durare fino a 3 anni con contributi sempre al 10% — dopo il termine dell’esonero, l’apprendistato continua ad essere conveniente.
4. La mansione richiede qualifica specifica: L’apprendistato porta alla qualifica professionale — è una forma di formazione strutturata che aumenta le competenze del lavoratore in modo documentato.
Quando conviene l’esonero under 35
L’esonero under 35 conviene rispetto all’apprendistato quando:
1. Il candidato non ha mai avuto un TI: Esonero 100% vs contributi 10-11% dell’apprendistato — l’esonero è più conveniente di circa 3-5 punti percentuali.
2. Non vuoi gli obblighi formativi: L’apprendistato richiede un Piano Formativo Individuale, un tutor aziendale documentato e almeno 120 ore di formazione trasversale nel triennio. L’esonero non ha nessuno di questi obblighi.
3. Il candidato è tra i 30 e i 34 anni: L’apprendistato professionalizzante richiede al massimo 29 anni al momento dell’assunzione. Per i 30-34enni, l’unica strada agevolata è l’esonero under 35.
La combinazione intelligente: apprendistato + stabilizzazione con esonero
La strategia più efficiente per under 29 senza esperienza:
Anno 1-3: apprendistato professionalizzante (contributi 10%) Al termine dell’apprendistato: stabilizzazione a tempo indeterminato
Se al termine dell’apprendistato il lavoratore ha meno di 35 anni e ha mai avuto solo l’apprendistato (che conta come TI in alcune interpretazioni — verifica con il consulente del lavoro), potresti non avere diritto all’esonero under 35 sulla stabilizzazione. Valuta caso per caso.
La tabella di confronto completa
| Aspetto | Contratto termine | Apprendistato | TI + esonero under 35 |
|---|---|---|---|
| Contributi datoriali | ~28% | ~10% | 0% (fino al massimale) |
| Durata agevolazione | Nessuna | Per tutta la durata | 24-36 mesi |
| Obbligo formativo | No | Sì (120 ore trasversali) | No |
| Requisiti lavoratore | Nessuno | Età max 29 anni | Mai TI / privo impiego |
| Massima flessibilità | Alta | Media | Bassa (no licenziamento GMO 6 mesi) |
| Costo errore di scelta | Alto (revoca niente) | Medio (sanzioni formazione) | Alto (restituzione incentivi) |
Il consiglio finale per le PMI
Per la maggior parte delle PMI che assumono giovani under 29 senza storia lavorativa significativa, l’esonero under 35 a tempo indeterminato è lo strumento più conveniente nel 2026 — purché si rispettino i 6 mesi senza licenziamenti per GMO nella stessa qualifica.
L’apprendistato rimane la scelta migliore quando:
- Il candidato ha già avuto un TI in passato
- L’attività richiede una formazione strutturata
- Vuoi una maggiore flessibilità in uscita (il periodo di prova nell’apprendistato è disciplinato dal CCNL)
Fonti: D.Lgs. 81/2015 (apprendistato), DL 62/2026 (esonero under 35), CCNL vari, Circolare INPS n. 55/2026. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.