Lavoro occasionale 2026: CPO e Libretto Famiglia — limiti, piattaforma INPS e quando diventa illegale

Le prestazioni di lavoro occasionale sono lo strumento più semplice per retribuire lavoro saltuario in modo legale. Ma hanno limiti precisi — di importo, di committente, di settore — che molti ignorano. Superarli trasforma la prestazione occasionale in co.co.co. o in lavoro sommerso, con sanzioni da 1.800 a 7.200 euro per lavoratore.


I due strumenti distinti nel 2026

Dal 2017 non esiste più il vecchio “lavoro a voucher”. Esistono due strumenti diversi con regole diverse:

1. Libretto Famiglia (LF): Solo per famiglie private — persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa. Per piccoli lavori domestici, assistenza a persone, lezioni private, giardinaggio. Non può essere usato dalle imprese.

2. Contratto di Prestazione Occasionale (CPO): Per imprese, professionisti, associazioni, PA. Per prestazioni saltuarie di lavoratori non dipendenti. È lo strumento che riguarda le aziende.


Libretto Famiglia: chi può usarlo e per cosa

Chi può essere il committente: solo persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa.

Per quali attività:

  • Lavori domestici (pulizie, cucina, giardinaggio)
  • Assistenza domiciliare a bambini, anziani, disabili
  • Insegnamento privato

Compenso: il valore nominale è 12 euro per ogni ora di prestazione, di cui:

  • 10 euro netti al lavoratore
  • 1,65 euro INAIL
  • 0,35 euro INPS

Limite per il lavoratore: massimo 5.000 euro netti dall’insieme di tutti i committenti che usano il Libretto Famiglia nell’anno solare.

Come si usa: attraverso la piattaforma INPS online o l’app IO. Il committente registra la prestazione entro il giorno 3 del mese successivo.


Contratto di Prestazione Occasionale: per le imprese

Chi può essere il committente: imprenditori, professionisti, associazioni, enti — qualsiasi soggetto che svolge attività economica.

I limiti fondamentali:

LimiteImporto
Massimo per committente (totale anno)5.000 euro netti
Massimo verso lo stesso lavoratore2.500 euro netti all’anno
Massimo per il lavoratore (tutti committenti)5.000 euro netti all’anno

Settori esclusi dal CPO:

  • Edilizia e settori affini
  • Agricoltura (ha strumenti propri)
  • Attività di trasporto (con alcune eccezioni)
  • Subappalto di qualsiasi tipo

Lavoratori che non possono fare CPO per lo stesso committente:

  • Chi ha avuto un rapporto di lavoro subordinato nei 6 mesi precedenti con lo stesso committente
  • Chi è già dipendente del committente in qualsiasi forma

Come funziona la piattaforma INPS: la procedura passo per passo

Il CPO funziona esclusivamente attraverso la piattaforma INPS online (inps.it → Lavoro Occasionale) o il Contact Center INPS al numero 803 164.

Passo 1 — Registrazione e ricarica del portafoglio: Accedi a inps.it con SPID → sezione “Lavoro occasionale” → registrazione azienda → carica il portafoglio con l’importo previsto per le prestazioni del mese.

Passo 2 — Comunicazione preventiva (obbligatoria): Il committente deve comunicare la prestazione almeno 60 minuti prima dell’inizio. Nella comunicazione si indica:

  • Codice fiscale del lavoratore
  • Data e ora di inizio e fine prestazione prevista
  • Luogo di svolgimento
  • Compenso pattuito

Questa comunicazione è obbligatoria a pena di sanzione. Comunicare la prestazione dopo che è già iniziata equivale a lavoro nero.

Passo 3 — Il lavoratore riceve la notifica: Il lavoratore riceve via SMS o email la comunicazione. Ha la possibilità di accettare o rifiutare.

Passo 4 — Conferma al termine e pagamento automatico: Al termine della prestazione il committente conferma. L’INPS versa automaticamente il compenso netto al lavoratore entro il 15 del mese successivo tramite bonifico o libretto postale.


I costi reali per il committente: il calcolo

Non paghi direttamente il lavoratore — carichi il portafoglio INPS e l’istituto paga il lavoratore. Quello che carichi è sempre superiore al netto ricevuto dal lavoratore.

Composizione del versamento CPO:

VocePercentuale
Compenso netto al lavoratoreBase
Contributo INPS (Gestione Separata)+33%
Premio INAIL+3,5%
Contributo gestione piattaforma+1%
Totale a carico committente~137,5% del netto

Esempio pratico: Vuoi pagare 100 euro netti al lavoratore per una giornata:

  • INPS (33%): 33 euro
  • INAIL (3,5%): 3,50 euro
  • Gestione (1%): 1 euro
  • Totale da caricare sul portafoglio: 137,50 euro

Il confronto definitivo: CPO vs lavoro nero vs co.co.co.

AspettoCPO (legale)Lavoro neroCo.co.co.
Costo per 100 euro al lavoratore~138 euro100 euro~145 euro
INAIL coperto✅ Sì❌ No✅ Sì
Sanzioni in caso di controlloNessuna1.800-7.200 euroRischio riqualificazione
Documentazione automatica✅ Sì❌ NoRichiesta manuale
Limite annuo5.000 euro/lavoratoreNessuno (illegale)Nessuno

Il CPO costa leggermente di più — ma elimina il rischio di sanzioni che su un singolo lavoratore per 200 giorni di lavoro può arrivare a 100.000 euro.


Quando l’occasionale diventa illegale: i 4 segnali

Segnale 1 — Superamento dei limiti: Se superi i 5.000 euro verso lo stesso lavoratore o i 5.000 euro totali annui come committente, le prestazioni successive non possono più essere occasionali. Da quel momento devi inquadrare il rapporto come co.co.co. o lavoro dipendente.

Segnale 2 — Continuità e coordinamento: Se le prestazioni si ripetono regolarmente con orari e luoghi definiti dal committente, siamo fuori dal perimetro dell’occasionalità — è co.co.co. o subordinazione.

Segnale 3 — Settori esclusi: Usare il CPO nell’edilizia (settore escluso) è una violazione che porta alle sanzioni del lavoro sommerso, non solo alle sanzioni del CPO.

Segnale 4 — Rapporto pregresso: Se il lavoratore ha lavorato con te come dipendente o collaboratore negli ultimi 6 mesi, non puoi usare il CPO. L’INPS lo verifica automaticamente.


Il saldo del portafoglio: cosa succede ai soldi non usati

Le somme caricate sul portafoglio INPS e non utilizzate entro il 31 dicembre di ogni anno vengono rimborsate automaticamente al committente entro il 28 febbraio dell’anno successivo. Non le perdi — vengono restituite.


Domande frequenti

Posso usare il CPO per far lavorare saltuariamente un pensionato durante i weekend? Sì — i pensionati possono ricevere compensi da CPO. L’aliquota INPS applicata è ridotta al 24% (già pensionati). Verifica che la somma annua non superi i 5.000 euro.

Ho già pagato 2.000 euro con il CPO a un lavoratore quest’anno. Posso usarlo ancora? Sì — il limite verso lo stesso lavoratore è 2.500 euro annui. Hai ancora 500 euro disponibili.

Devo fare la comunicazione preventiva anche se il lavoratore inizia tra un’ora? Sì — la comunicazione deve essere fatta almeno 60 minuti prima dell’inizio. Non ci sono deroghe. Se non la fai in tempo, aspetta e rimanda la prestazione al giorno successivo.


Fonti: Legge 165/2017 (CPO e Libretto Famiglia), D.Lgs. 81/2015, portale INPS, Circolare INPS n. 107/2017. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.

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