Sgravi e incentivi per le aziende che assumono interinali nel 2026: bonus, decontribuzioni e come accedervi
Se stai valutando di assumere direttamente un lavoratore che ha gia lavorato in somministrazione presso la tua azienda, esistono incentivi contributivi significativi che molti imprenditori e HR non conoscono. La stabilizzazione di un interinale non e solo un atto gestionale — puo essere una scelta fiscalmente molto conveniente.
Il bonus assunzione under 35 al primo impiego stabile
La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato e potenziato l’esonero contributivo per le aziende che assumono a tempo indeterminato lavoratori under 35 che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato in precedenza.
Importo dell’esonero: 100% dei contributi previdenziali datoriali per i primi 36 mesi, fino a un massimale di 500 euro mensili per lavoratore. Significa potenzialmente fino a 18.000 euro di sgravio per singola assunzione.
Si applica anche a chi era in somministrazione: un lavoratore interinale under 35 che non ha mai avuto contratti stabili e un candidato perfetto per questo incentivo. L’agenzia gli ha dato contratti a termine — non conta ai fini del requisito “mai avuto tempo indeterminato”.
Condizioni principali: assunzione a tempo indeterminato (anche part-time), lavoratore under 35 al momento dell’assunzione, mai avuto contratti a tempo indeterminato in tutta la vita lavorativa, nessun licenziamento per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi precedenti nella stessa unita produttiva per la stessa qualifica.
Il bonus assunzione Sud: esonero potenziato nelle regioni meridionali
Per le aziende che operano nelle regioni del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Abruzzo) esiste un regime di esonero contributivo specifico — la Decontribuzione Sud — che riduce i contributi datoriali per tutte le assunzioni, incluse quelle di ex lavoratori interinali.
Nel 2026 la Decontribuzione Sud ha subito una riduzione rispetto agli anni precedenti per via delle normative europee sugli aiuti di Stato — verifica la misura aggiornata con il tuo consulente del lavoro prima di applicarla.
L’incentivo per la stabilizzazione diretta dal contratto di somministrazione
Esiste un incentivo specifico per le aziende che assumono a tempo indeterminato lavoratori che erano in somministrazione presso di loro. L’art. 31 co. 1-bis del D.Lgs. 81/2015 prevede che i contratti collettivi nazionali di categoria possano disciplinare condizioni agevolate per queste stabilizzazioni.
In pratica: alcuni CCNL di categoria (es. metalmeccanici, logistica) prevedono che l’azienda possa assumere direttamente l’ex interinale con un periodo di prova ridotto o azzerato, riconoscendo l’anzianita di servizio maturata in somministrazione ai fini di alcuni istituti contrattuali. Non e uno sgravio contributivo diretto ma abbassa i costi indiretti dell’assunzione.
Il bonus per categorie svantaggiate
Oltre agli incentivi generali, esistono esoneri contributivi specifici per l’assunzione di categorie considerate svantaggiate sul mercato del lavoro — e molti lavoratori interinali rientrano in queste categorie:
Disoccupati da piu di 12 mesi: esonero contributivo del 50% per 12 mesi (18 mesi se donne). Molti interinali con lunghi buchi tra le missioni soddisfano questo requisito.
Over 50 disoccupati da piu di 12 mesi: esonero del 50% per 12 mesi, esteso a 18 mesi. Gli interinali over 50 con storia discontinua sono spesso in questa fascia.
Donne in aree svantaggiate o in settori con forte disparita: esonero del 100% per 12 mesi fino a 8.000 euro annui.
Percettori di NASpI o ADI: chi sta percependo la disoccupazione o l’Assegno di Inclusione al momento dell’assunzione genera incentivi specifici per il datore.
Come cumulare piu incentivi
Attenzione: non tutti gli incentivi sono cumulabili tra loro. La regola generale e che non si possono applicare due esoneri contributivi sulla stessa assunzione. Ma e possibile scegliere quello piu vantaggioso.
Esempio: assumi un lavoratore interinale di 28 anni, mai avuto contratto stabile, che stava percependo la NASpI. Puoi scegliere tra il bonus under 35 (100% per 36 mesi, max 500 euro/mese) o l’incentivo per percettori NASpI. Quasi sempre il bonus under 35 e piu conveniente per il maggior numero di mesi e la percentuale piu alta.
Come accedere agli incentivi: la procedura
Gli esoneri contributivi si richiedono tramite il portale INPS compilando il flusso Uniemens con i codici specifici per l’incentivo. Il processo e gestito normalmente dal consulente del lavoro o dall’ufficio paghe — non richiede domanda preventiva separata ma la corretta compilazione dei flussi mensili.
Verifica sempre: che il lavoratore soddisfi tutti i requisiti prima dell’assunzione, che non ci siano stati licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nella stessa unita produttiva nei 6 mesi precedenti, che l’azienda sia in regola con DURC e obblighi contributivi.
Leggi anche: Quanto costa davvero un lavoratore interinale per l’azienda — Responsabilita dell’azienda utilizzatrice — Welfare aziendale per interinali: come dedurlo.
Fonti: Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2024), D.Lgs. 150/2015 (incentivi assunzione), art. 31 D.Lgs. 81/2015 (stabilizzazione somministrati), Circ. INPS 57/2024 (bonus under 36). Aggiornato giugno 2026.