Smart working senza accordo: cosa rischio se il dipendente si fa male a casa?

Durante il Covid la legge permetteva lo smart working semplificato senza accordo. Quella fase è finita. Dal 2022 — e ancora di più nel 2026 — lo smart working senza accordo scritto e comunicato al Ministero del Lavoro è una zona grigia pericolosa. Soprattutto in caso di infortunio.


Il problema: la copertura INAIL e l’accordo

La copertura INAIL si estende allo smart working — ma con condizioni precise. In caso di infortunio durante il lavoro agile, l’INAIL può sollevare contestazioni se:

  1. Non esiste un accordo individuale scritto con le clausole obbligatorie
  2. L’accordo non è stato comunicato al Ministero del Lavoro tramite il portale INAIL
  3. L’accordo non contiene la sezione sui rischi specifici del lavoro a domicilio

Se mancano questi elementi, l’INAIL potrebbe negare il riconoscimento dell’infortunio o rivalersi sul datore per le spese sostenute.


Le clausole obbligatorie che l’accordo deve contenere

Un accordo individuale di lavoro agile deve includere:

  1. Durata (determinata o indeterminata)
  2. Modalità di esecuzione (giorni, orari, criteri di alternanza)
  3. Strumenti di lavoro (chi li fornisce, le politiche di utilizzo)
  4. Orari di reperibilità e fasce di disconnessione
  5. Diritto alla disconnessione — con orari specifici
  6. Informativa sui rischi per la salute e sicurezza nello spazio domestico
  7. Modalità di recesso

Come regolarizzarti in 3 passi

Passo 1 — Redigi l’accordo individuale Usa il modello standard che molti studi di consulenza del lavoro mettono a disposizione. Personalizzalo con le specificità della mansione e del dipendente.

Passo 2 — Comunica al Ministero del Lavoro Accedi al portale INAIL (portale sicurezza.lavoro.gov.it) con SPID aziendale. Inserisci i dati del lavoratore e del periodo di smart working. La comunicazione è gratuita e immediata.

Passo 3 — Consegna copia dell’accordo al dipendente L’accordo deve essere firmato da entrambe le parti. Conserva la copia firmata nel fascicolo personale del dipendente.


Quanto costa non farlo

In caso di infortunio senza accordo: Responsabilità civile del datore per le spese sanitarie e il danno biologico. Potenziale contestazione penale per omessa tutela della salute e sicurezza sul lavoro.

In caso di ispezione dell’Ispettorato del Lavoro: Sanzione da 100 a 500 euro per mancata comunicazione al MLPS (apparentemente bassa, ma è per ogni lavoratore e per ogni mese di inadempienza).


Fonti: Legge 81/2017, Legge 106/2025, portale INAIL. Ultimo aggiornamento: maggio 2026.

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