Come dedurre i costi dell’agenzia interinale in contabilita nel 2026: IVA, fatture e trattamento fiscale
Usi abitualmente lavoratori interinali, ne hai in questo momento in azienda, e vuoi capire come gestire correttamente la contabilita e la deducibilita dei costi. Le fatture dell’agenzia hanno una struttura specifica e vanno trattate in modo preciso per non perdere deduzioni o incorrere in contestazioni fiscali.
Come e strutturata la fattura dell’agenzia
Le agenzie per il lavoro fatturano all’azienda utilizzatrice la tariffa oraria concordata per ogni ora lavorata dal somministrato. La fattura tipica riporta:
Descrizione: “Servizi di somministrazione lavoro — periodo X — lavoratore Y — N ore”. Imponibile: tariffa oraria x ore lavorate. IVA al 22%: si — la somministrazione di lavoro e soggetta a IVA. Totale fattura.
Attenzione: la somministrazione di lavoro non rientra nelle prestazioni esenti IVA. L’IVA del 22% e sempre dovuta, anche per le agenzie che operano nel no-profit o in settori particolari. Se ricevi una fattura senza IVA da un’agenzia di somministrazione, verifica la correttezza.
La deducibilita delle fatture agenzia
Le fatture dell’agenzia per la somministrazione sono interamente deducibili come costi del personale ai sensi dell’art. 95 TUIR — esattamente come i costi dei dipendenti diretti. Non ci sono limitazioni particolari alla deducibilita, a condizione che:
Il servizio sia stato effettivamente prestato (il lavoratore ha realmente lavorato per le ore fatturate). Il costo sia inerente all’attivita aziendale. La documentazione sia completa — contratto di somministrazione stipulato con l’agenzia, fogli presenza o timesheet del lavoratore, fattura con descrizione dettagliata.
L’IVA sulle fatture dell’agenzia e normalmente detraibile se sei un soggetto IVA con attivita imponibile. Se hai attivita esente o mista, si applica il pro-rata.
Il contratto di somministrazione: obblighi formali
Per essere fiscalmente e legalmente solido, il contratto di somministrazione tra la tua azienda e l’agenzia deve essere stipulato per iscritto (art. 33 D.Lgs. 81/2015) e contenere:
Numero di lavoratori da somministrare. Indicazione delle mansioni specifiche. Luogo, orario e trattamento economico e normativo. Eventuali rischi per la salute e sicurezza del lavoratore. Durata prevista della somministrazione. Le ragioni che giustificano il ricorso alla somministrazione a tempo determinato.
Un contratto di somministrazione carente dei requisiti formali obbligatori e nullo — con conseguente possibile riqualificazione del rapporto in assunzione diretta. E un rischio da non sottovalutare, soprattutto per contratti lunghi o ripetuti.
Come verificare la correttezza delle fatture
Prima di pagare ogni fattura dell’agenzia, verifica:
Le ore corrispondono ai timesheet: le ore fatturate devono corrispondere alle ore effettivamente lavorate certificate dai fogli presenza. Errori (in eccesso) non sono rari con grandi volumi.
La tariffa oraria e quella contrattuale: verifica che la tariffa applicata corrisponda a quella del contratto quadro stipulato con l’agenzia.
Il DURC dell’agenzia e regolare: richiedi periodicamente (almeno ogni 3 mesi) il DURC dell’agenzia. Un DURC irregolare segnala problemi contributivi — e tu potresti essere chiamato a rispondere in solido.
Il trattamento contabile: come registrare i costi
In contabilita, i costi di somministrazione lavoro vanno registrati tipicamente nel conto B.7 — Costi per servizi del piano dei conti (secondo lo schema di bilancio ex art. 2425 c.c.), voce “Costi per personale temporaneo e somministrato”. Alcuni commercialisti preferiscono B.9 — Costo del lavoro se la sostanza economica prevale sulla forma giuridica — verifica con il tuo studio quale classificazione adottare in modo coerente.
La scelta del conto ha impatto su alcuni indicatori finanziari (EBITDA, costo del lavoro su fatturato) ma non sulla deducibilita fiscale — che e garantita in entrambi i casi.
Leggi anche: Quanto costa davvero un lavoratore interinale per l’azienda — Sgravi per assumere interinali nel 2026 — Welfare aziendale per interinali: come dedurlo.
Fonti: art. 95 TUIR (deducibilita costi personale), art. 33 D.Lgs. 81/2015 (contratto somministrazione forma scritta), DPR 633/1972 (IVA somministrazione lavoro), art. 2425 c.c. (schema bilancio). Aggiornato giugno 2026.