TFR interinale e tassazione: come viene tassato e quando conviene chiedere l’anticipo nel 2026
Il TFR che hai accumulato come lavoratore interinale viene tassato diversamente rispetto allo stipendio mensile. Non paghi l’IRPEF ordinaria — si applica una tassazione separata con aliquota media quinquennale. E in alcuni casi chiedere l’anticipo puo convenire, ma non sempre. Questa guida spiega il meccanismo e quando ha senso toccare il TFR prima della pensione.
Come viene tassato il TFR: la tassazione separata
Il TFR percepito alla cessazione del rapporto di lavoro e soggetto a tassazione separata (art. 17 TUIR). Non si somma agli altri redditi dell’anno — viene tassato autonomamente con un’aliquota calcolata sulla media dei redditi degli ultimi 5 anni.
La formula: l’Agenzia delle Entrate calcola il reddito medio degli ultimi 5 anni e determina l’aliquota IRPEF corrispondente. Quella aliquota si applica al TFR. Per la maggior parte dei lavoratori interinali con redditi medio-bassi, l’aliquota sulla tassazione separata del TFR e tipicamente tra il 15% e il 23%.
Come funziona in pratica: l’agenzia applica una ritenuta provvisoria del 23% al momento della liquidazione. L’Agenzia delle Entrate calcola poi l’aliquota definitiva entro 4 anni — se e inferiore al 23%, ti rimborsa la differenza con gli interessi; se e superiore (raro per i lavoratori interinali), ti chiede un conguaglio.
TFR in azienda vs Fondo Fonte: differenze fiscali
Se il tuo TFR e rimasto presso l’agenzia (TFR in azienda), alla liquidazione si applica la tassazione separata descritta sopra. Se invece e stato versato al Fondo Fonte (o altro fondo pensione complementare), la tassazione e diversa e generalmente piu favorevole:
Le prestazioni del fondo pensione alla maturazione del diritto pensionistico sono tassate con un’aliquota del 15%, che si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del 9%. Questo e quasi sempre piu conveniente della tassazione separata ordinaria.
I rendimenti accumulati nel fondo nel tempo sono tassati all’11% — meno della tassazione sulle rendite finanziarie ordinaria (26%). Un vantaggio fiscale significativo nel lungo periodo.
L’anticipo del TFR: quando si puo richiedere
Se il TFR e rimasto in azienda (presso l’agenzia), puoi richiedere un anticipo dopo almeno 8 anni di servizio continuativo con la stessa agenzia — soglia quasi impossibile da raggiungere per la maggior parte dei lavoratori interinali con contratti discontinui. In pratica, per chi lavora in somministrazione a tempo determinato, l’anticipo del TFR in azienda e raramente accessibile.
Le causali per cui e ammesso l’anticipo del TFR in azienda: spese sanitarie straordinarie per malattie gravi del lavoratore o dei familiari, acquisto della prima casa, ristrutturazione della prima casa. Massimo il 70% del TFR maturato.
L’anticipazione dal Fondo Fonte: regole diverse
Se il TFR e nel Fondo Fonte (o altro fondo pensione), le regole per le anticipazioni sono diverse e in alcuni casi piu accessibili:
Spese sanitarie: in qualsiasi momento, senza limiti di anzianita nel fondo. Fino al 75% della posizione maturata. Tassata al 15% (ridotta per anzianita nel fondo).
Acquisto o ristrutturazione prima casa: dopo 8 anni di iscrizione al fondo. Fino al 75% della posizione maturata. Tassata al 23%.
Altre esigenze: dopo 8 anni di iscrizione al fondo. Fino al 30% della posizione maturata. Tassata al 23%.
Conviene chiedere l’anticipo del TFR?
Quasi mai, salvo casi di necessita reale. Le ragioni:
Il TFR che rimane investito nel fondo pensione accumula rendimenti negli anni. Ritirarlo anticipatamente azzera quella crescita. Fiscalmente, l’anticipazione per “altre esigenze” e tassata al 23% — piu della tassazione definitiva che otterresti alla pensione (15% con anzianita nel fondo). Erodi una risorsa previdenziale che sara difficile da ricostruire.
L’unico caso in cui l’anticipo ha senso oggettivo e quello delle spese sanitarie gravi — dove la necessita immediata supera qualsiasi considerazione di ottimizzazione fiscale.
Usa il calcolatore confronto regimi fiscali se stai valutando di passare da lavoratore dipendente interinale a libero professionista forfettario — la gestione del TFR cambia completamente in quel caso.
Leggi anche: Busta paga interinale: come si legge — Fondo Fonte: conviene lasciare il TFR nella previdenza complementare? — Detrazioni fiscali per il lavoratore interinale.
Fonti: art. 17 TUIR (tassazione separata TFR), art. 2120 c.c. (TFR), D.Lgs. 252/2005 (previdenza complementare e anticipazioni), Statuto Fondo Fonte 2024. Aggiornato giugno 2026.