Una dipendente è incinta. Per il datore di lavoro — soprattutto se è una PMI — scatta immediatamente una serie di domande: quanto costerà? Chi paga la sua assenza? Posso spostarla di mansione? Quando posso licenziarla (mai, per un lungo periodo)? Questa guida risponde a tutto. Congedo di maternità: chi paga cosa Questa è…
Il TFR è uno degli argomenti che più crea confusione tra i datori di lavoro — soprattutto nelle PMI. Ogni nuovo assunto deve scegliere cosa farne. E la scelta del dipendente cambia i costi e gli obblighi dell’azienda in modo significativo. Questa guida spiega tutto dal punto di vista del datore. Cos’è il TFR…
Il periodo di prova è uno degli strumenti più usati — e più mal gestiti — nelle aziende italiane. Sembra semplice: assumi, metti in prova, se non va lo mandi via. In realtà ci sono regole precise sulla durata, sulla forma e sui casi in cui il recesso è vietato. Chi le ignora trasforma…
“Ti conviene dimetterti” — detto con tono più o meno esplicito a un dipendente che si vuole allontanare. Sembra una via rapida e indolore. Spesso non lo è. Se le dimissioni sono state ottenute con pressioni, minacce o condizionamento, il dipendente può impugnarle e trasformarle in licenziamento — con tutto ciò che ne consegue.…
“Licenziamento discriminatorio” e “licenziamento nullo” non sono la stessa cosa di “licenziamento illegittimo”. La differenza è enorme in termini di conseguenze economiche. Un licenziamento illegittimo ordinario porta a un’indennità. Uno discriminatorio porta alla reintegra obbligatoria e al risarcimento integrale. Questa guida spiega la differenza e cosa fare adesso. La mappa delle conseguenze per tipo…
Molti imprenditori e responsabili HR firmano le buste paga senza capirle davvero. Sanno quanto costa il dipendente alla fine del mese — ma non sanno perché. Questa guida spiega le voci principali, come si calcola il costo reale per l’azienda e i 4 errori più frequenti che i software paghe commettono senza che nessuno…
Differenza tra RAL, lordo e netto in busta paga nel 2026. Come si passa dalla RAL al netto mensile: contributi INPS 9,19%, IRPEF, detrazioni da lavoro dipendente e addizionali. Tabella con netto stimato per RAL da 20.000 a 50.000 euro.
Il cuneo fiscale italiano supera il 45% del costo del lavoro: su 100 euro spesi dall’azienda, il dipendente ne riceve meno di 55. Come si calcola, cosa lo compone e i 4 strumenti legali per ridurlo: welfare esente, buoni pasto, premio di produzione all’1%, esoneri contributivi. Aggiornato maggio 2026.
Esonero contributivo 100% per l’assunzione di under 35 nel 2026 (Bonus Giovani, Decreto Coesione): come funziona, requisiti, massimale 500 €/mese per 24 mesi (650 € ZES), incremento occupazionale netto e procedura INPS. Guida aggiornata maggio 2026.
Quanto costa davvero un dipendente all’azienda nel 2026? Oltre alla RAL: contributi datoriali ~29%, TFR 6,91%, INAIL, costi indiretti. Calcolo completo su RAL da 25.000 a 50.000 euro con esempi pratici.