La lettura FISCALE degli incentivi green: aliquote, cumulabilità, contabilizzazione. Deducibilità delle spese di consulenza e certificazione ESG. Per PMI e commercialisti.
Aprire una partita IVA o fare lavoro occasionale mentre sei dipendente ha effetti nascosti su busta paga, ISEE e welfare aziendale. Il conguaglio IRPEF di dicembre può diventare un debito sorprendente. Il reddito extra sale nell’ISEE e può far perdere agevolazioni ai figli. E la soglia fringe benefit rischia di scattare prima del previsto.…
Il lavoro occasionale permette di guadagnare fino a 5.000 euro senza partita IVA. Per i dipendenti è la soluzione più semplice per il secondo lavoro — ma ci sono 3 limiti precisi: la soglia dei 5.000 euro totali, l’obbligo di ritenuta d’acconto e l’impatto sull’ISEE dell’anno successivo. Con il calcolo del netto reale e…
Dipendente con secondo lavoro: quando conviene il forfettario e quando no. Il limite dei 30.000 euro di reddito da dipendente, il calcolo preciso con 3 scenari (RAL 20k, 30k, 40k) e la soglia oltre la quale il regime ordinario è obbligatorio. Con la tabella del netto reale per ogni scenario.
La clausola di esclusiva nel contratto di lavoro vieta il secondo lavoro — ma non sempre tutto. Cosa vieta esattamente, cosa non può vietare, quando è nulla perché troppo generica e i 3 casi in cui puoi lavorare anche con la clausola. Le conseguenze se la violi e come chiedere l’autorizzazione al datore.
Avere la partita IVA mentre si è dipendenti è legale in Italia — ma ci sono 3 limiti precisi da rispettare: la clausola contrattuale, la causa ostativa del forfettario (reddito dipendente sotto 30.000 euro) e i contributi INPS. L’11% dei lavoratori italiani combina già le due attività. La guida con le regole aggiornate al…
ACE e mini-IRES sono strumenti fiscali che quasi ogni PMI italiana conosce ma pochissime ottimizzano davvero. Come funzionano con i numeri reali, come si combinano tra loro, e soprattutto: le decisioni concrete da prendere entro settembre (distribuzione degli utili, acquisti di beni strumentali, piano degli acconti) che determinano il beneficio fiscale dell’intero anno.
Certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022 nel 2026: sgravio contributivo dell’1% (fino a 50.000 euro annui), punteggi premiali negli appalti pubblici PNRR, costo reale della certificazione (8.000-20.000 euro per PMI) e come azzerarlo con fondi regionali e credito formazione. Il processo completo dalla gap analysis alla sorveglianza annuale e come richiedere lo sgravio all’INPS.
Over 50 disoccupati: l’incentivo sottovalutato del 2026 (esonero 50% per 18 mesi, fino a 9.000 euro). Il confronto numerico corretto tra un junior under 35 con incentivo pieno e un senior over 50 con incentivo ridotto, calcolato sulla produttività per euro investito invece che sul costo in isolamento. Quando l’over 50 è la scelta…
La gestione del personale nel 2026 è più complessa che mai. Tre sentenze della Cassazione tra gennaio e maggio 2026 hanno cambiato le regole su comporto, demansionamento e licenziamento. La Legge 106/2025 ha esteso le tutele per i lavoratori fragili. Gli ISAC dell’INPS controllano in tempo reale la coerenza tra fatturato e personale dichiarato.…