Un dipendente prende i permessi Legge 104 ogni venerdì. Un altro li usa sempre la settimana di ferie dei colleghi. Un terzo è stato visto al mercato mentre assisteva il familiare. Come HR manager o imprenditore, hai il diritto di verificare — ma con limiti precisi che, se violati, ti espongono a un rischio…
La risposta diretta è: dipende da come l’hai rifiutato. Se hai detto “non è previsto nel contratto” o “preferiamo la presenza” — sì, rischi. Se hai documentato per iscritto le ragioni tecnico-organizzative specifiche — probabilmente no. Ma il confine è sottile e le sentenze del 2025-2026 lo hanno spostato decisamente a favore del lavoratore.…
Il dipendente ha quasi esaurito il comporto. Il responsabile HR fa i conti e pensa: “Ancora qualche settimana e possiamo procedere al licenziamento.” Nel 2026, questo pensiero — senza i passaggi giusti — può costare la reintegra obbligatoria e un risarcimento integrale. Tre sentenze della Cassazione tra gennaio e aprile 2026 hanno rivoluzionato le…
Le dimissioni per giusta causa sono il meccanismo che permette al lavoratore di andarsene con diritto alla NASpI — come se fosse stato licenziato. Ma due ordinanze della Cassazione del 2026 hanno ristretto significativamente i casi in cui questo meccanismo funziona. La 10559/2026 e la 8564/2026 — depositate in aprile — dicono che né…
Quattro giorni fa la Cassazione Penale ha depositato una sentenza che riguarda migliaia di studi professionali associati, aziende familiari e attività agricole costituite in forma di società semplice: il n. 7563/2026. Il principio è categorico: in una società semplice con amministrazione disgiunta, ciascun socio amministratore assume la qualità di datore di lavoro ai fini…
La Cassazione n. 9104 del 13 aprile 2026 ha aggiunto un nuovo mattone alla costruzione giurisprudenziale sull’accomodamento ragionevole: le misure adottate dal datore di lavoro per il dipendente disabile devono essere stabili e ragionevoli. Non temporanee. Non provvisorie. Non “aspettiamo e vediamo”. Questa sentenza cambia la strategia di molti datori che finora avevano adottato…
Due sentenze — una di dicembre 2025 e una di aprile 2026 — tracciano una linea chiara: se uno strumento è usato per lavorare, i dati che produce possono essere usati per il licenziamento disciplinare. Senza accordo sindacale. Senza autorizzazione ITL. La distinzione che conta non è tra “strumento di lavoro” e “strumento di…
Il comporto scade il venerdì. Il lunedì il dipendente si presenta in azienda e riprende a lavorare. Il datore pensa: “sistema il rientro, poi vedo come gestire il licenziamento”. Giovedì invia la lettera. Troppo tardi. La Cassazione ha chiarito con due ordinanze dello stesso giorno — la 7969 e la 7975 del 31 marzo…
Un dipendente in malattia che non compra i farmaci prescritti, che viene visto uscire di casa, che fa attività ludiche mentre è assente. Sembra una simulazione evidente. Il datore lo licenzia. La Cassazione annulla il licenziamento. Con l’ordinanza n. 8738 dell’8 aprile 2026, la Suprema Corte ha stabilito un principio che cambia radicalmente la…
Accordo aziendale di secondo livello 2026: cosa puoi derogare al CCNL, come si firma e perché conviene anche alle PMI Molte aziende pensano che la contrattazione collettiva aziendale sia solo per i grandi gruppi industriali con sindacati interni e vertenze sindacali. In realtà, l’accordo di secondo livello è uno strumento accessibile anche alle PMI…